Ambito B5, l’Assessore Delli Veneri risponde a Ruggiero

 

Resto basito dal comunicato stampa sottoscritto dal vice sindaco di Foiano Val Fortore. Ruggiero esordisce affermando che l’attuale gestione dell’Ambito da parte del Comune di Morcone risulta “inadeguata”. Nei righi immediatamente successivi scrive, però, “un Ambito B5 che rischia seriamente di crollare sotto una marea di debiti frutto di decine di contenziosi che nel corso degli anni si sono susseguiti e che hanno generato enormi richieste risarcitorie”. Risulta superfluo anche commentare, ma nel coordinamento dell’Ambito Giuseppe Ruggiero siede praticamente da sempre mentre noi abbiamo gestito solo gli ultimi sei mesi (in prossimità di scadenza della convenzione).

Così in una nota l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Morcone, Alessandro Delli Veneri.

La nuova amministrazione di Morcone, con l’aiuto indispensabile ed encomiabile della coordinatrice Rosanna Parlapiano e del segretario comunale Marco Verdicchio (ad entrambi il mio personale ringraziamento), ha cercato di avviare nell’Ambito un percorso nuovo, fatto di coinvolgimento di TUTTI i comuni. Ci sono comuni che non partecipano da anni alle sedute del coordinamento e che stanno cominciando a riavvicinarsi. Noi riteniamo che l’unica forza che possano esprimere i nostri territori sia l’unità, e su questa strada vorremmo gestire tutte le dinamiche intercomunali e sovracomunali.

La mancata approvazione della convenzione da parte del comune di Foiano (unico su 22 comuni facenti parte dell’Ambito) ha obbligato alla sospensione dei servizi in quel comune.

A che titolo l’Ambito avrebbe potuto continuare a gestire servizi a Foiano? Non si è trattato, quindi, di una sanzione (come erroneamente affermato da Ruggiero), ma di una logica conseguenza all’autoesclusione fatta stesso da Foiano, al fine di garantire agli altri 21 comuni la prosecuzione dei servizi. Mancata approvazione questa sì paradossale perché, di fatto, l’amministrazione di Foiano sta totalmente disconoscendo il voto favorevole del vicesindaco che nella seduta del coordinamento dell’Ambito aveva approvato la proroga della convenzione.

La cosa triste di questa situazione è che a pagare sono le fasce deboli: gli anziani, i disabili le persone con difficoltà. Per illogiche dinamiche politiche, cui forse precedentemente Ruggiero era abituato, si privano i cittadini di servizi. Non è giusto! Sottolineo che la soluzione a tutto questo ci sarebbe, e sarebbe molto più semplice e veloce di scrivere
articoli sui giornali: convocare un consiglio comunale ed approvare la delibera. Abbiamo convocato per martedì prossimo un incontro con tutti i sindaci per discutere dell’Ambito e individuare soluzioni per il prosieguo.

Per concludere sottolineo che la attuale amministrazione di Morcone, pur nella continuità amministrativa, sta cercando una netta discontinuità rispetto al metodo di gestione del passato. Stiamo facendo uno studio approfondito sui debiti e sui crediti dell’Ambito, abbiamo accelerato il percorso di valutazione di forme giuridiche diverse per l’Ambito, stiamo cercando sinergie tra tutti i comuni. Cosa che non accadeva in passato per precise scelte politiche. Non vorrei che fossero queste le motivazioni che hanno spinto Foiano a creare problemi, un’ulteriore difesa da parte del vicesindaco nei confronti dell’attuale compagno di partito Costantino Fortunato come già fatto pubblicamente per l’ASI di Benevento. Il nostro Ambito non ragionerà così!

 

 

 

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