“Ri sciuri ‘e cocozza”

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I fiori di zucca, “ri sciuri ‘e cocozza” in morconese, sono una buona fonte di vitamina A, C, B1, B2, B3, B9, ferro, calcio magnesio, fosforo e potassio?
Questa verdura è eccellenze nell’alimentazione dei bambini, perché è ricca di calcio e fosforo, ma è anche raccomandata per le persone che soffrono problemi di osteoporosi. Tra le altre virtù stimolano la formazione di enzimi riparatori e anticancerogeni, favoriscono la formazione di globuli bianchi (responsabili della risposta immunitaria), difendono l’organismo dalle infezioni e dagli attacchi esterni; proteggono da alcuni problemi della vista come la cataratta e la retinopatia diabetica; evita l’ossidazione del colesterolo cattivo. In ultimo, i fiori di zucca svolgono anche un’azione digestiva.
Composti per più del 90% di acqua, i fiori di zucca sono poveri di grassi (0,4 grammi ogni 100) e ricchi di proteine (1,7 grammi ogni 100).
Sono perfetti dunque quando si sta facendo una cura dimagrante… ovviamente non fritti…anche se sono irresistibili in pastella!
Se proprio non potete farne a meno, ricordate che tradizione vuole che sono i fiori maschi ad andare in padella mentre, anche se ugualmente commestibili, i fiori femminili non vengono colti perché da essi nascerà il frutto. Li distinguiamo da quelli maschili perché custodiscono al loro interno un pistillo piccolo e arrotondato, e giunti al momento della riproduzione cominciano ad ingrassare. I maschi, invece, si distinguono per il loro pistillo lungo e sottile, sui quali è contenuto il polline che porta alla fecondazione. Per questo motivo, al momento della raccolta, è preferibile non farli fuori tutti insieme.

fonte: La Nostra Terra Morcone

 

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