L’acqua profumata di San Giovanni

Sin dalla notte dei tempi, qui a Morcone, il giorno prima di San Giovanni, ossia il 23 giugno, si usa raccogliere, prima del calar del sole, erbe e fiori profumati da lasciare macerare in acqua fuori casa durante la notte…“San Giovanni durante la notte passa e benedice!”
I fiori e le erbe utilizzate per preparare la tradizionale acqua profumata di San Giovanni sono i più svariati: l’iperico (detto erba di S. Giovanni che non deve assolutamente mancare), molti petali di rose, la ginestra, le spighe di lavanda, la verbena, il ribes rosso, rametto di noce, il garofano, l’alloro, la salvia, molta erba cedrina, il rosmarino, il timo, il basilico, la maggiorana, la salvia, la menta, l’origano e quante più piante aromatiche possibile.
La luce della Luna e la rugiada mattutina estraggono dai fiori i principali benefici di cui l’acqua si carica. Si dice, infatti, che “l’acqua di San Giovanni ha il potere particolare di allontanare ogni malattia.” In questa notte tutte le proprietà e caratteristiche delle erbe e dei fiori sono esaltate alla massima potenza.
La tradizione prevede che la mattina di San Giovanni ci si lavi il viso con l’acqua profumata di San Giovanni ma, volendo, si può usare anche per tutto il corpo. In passato, addirittura, era buttata in gran quantità anche a terra per purificare la casa ed era consuetudine offrirla alle persone care.
Con questa tradizione, che qui a Morcone si tramanda di generazioni in generazioni, si usa festeggiare S. Giovanni,unico Santo che viene celebrato nel giorno della nascita e non della morte, come di solito avviene per i Santi. E’ probabile che questo rito richiami il senso di rinascita e di rinnovamento legato a questo Santo battezzatore , che aveva un rapporto privilegiato con l’acqua, con la purificazione del corpo e dello spirito .
Il nostro impegno di pubblicizzare e promuovere attraverso la nostra pagina facebook queste antiche e preziose tradizioni ancora radicate nella nostra terra, è finalizzato a far riscoprire a quante più persone possibili vecchie consuetudini morconesi affinchè tutti s’impegnino come noi a cercare di preservarle, valorizzarle e tramandarle alle generazioni future!
Perciò siete ancora in tempo…correte tutti a preparare l’acqua di San Giovanni!